Contributi Previdenziali Obbligatori per Stranieri: Quanto Incidono

E’ ormai in dirittura d’arrivo l’obbligo anche per i lavoratori stranieri in Cina di pagare i contributi previdenziali.

Il 6 settembre scorso, il Ministero Cinese delle Risorse Umane e della Previdenza Sociale ha pubblicato un regolamento di attuazione per il pagamento dei contributi previdenziali da parte dei lavoratori stranieri. (Questo obbligo era già previsto, in via di principio, nella nuova legge cinese sulla previdenza sociale, entrata in vigore il 1 luglio 2011. Mancavano, però, le norme di attuazione che ne consentissero l’applicazione concreta).

Tempistica

Questo nuovo regolamento entrerà in vigore il 15 ottobre 2011. Da quella data i lavoratori stranieri saranno obbligati a pagare i contributi previdenziali. Potrebbe succedere che in certe località il sistema di riscossione non sia stato ancora ultimato (per esempio, il sistema per consentire ai lavoratori stranieri di registrarsi con il sistema previdenziale, condizione per il pagamento dei contributi). In questo caso la riscossione dei contributi previdenziali potrebbe essere posticipata di un certo periodo di tempo.  Molto probabilmente, tuttavia, il computo dei contributi continuerà comunque a decorrere dal 15 ottobre 2011, anche se la riscossione sarà posticipata.

Chi è tenuto al pagamento?

Tutti i cittadini stranieri che lavorino in Cina con validi permessi di lavoro (inclusi certificato di esperto o giornalista) e di soggiorno nonché’ i loro datori di lavoro (società o enti cinesi).  Ovviamente, quegli stranieri che lavorassero in Cina senza permesso di lavoro, sono adesso obbligati a regolarizzare la propria posizione anche per quanto riguarda il pagamento dei contributi previdenziali.

Fondi Previdenziali

I contributi andranno corrisposti in cinque fondi: (i) pensione, (ii) assistenza medica, (iii) maternità, (iv) infortuni sul lavoro, e (v) disoccupazione.

Quanto costa?

L’ammontare dei contributi previdenziali variano da datore di lavoro a dipendente e a seconda del fondo previdenziale.  Nella pratica, inoltre, il datore di lavoro sarà obbligato al pagamento dei contributi del proprio dipendente deducendone il relativo importo dallo stipendio. (Così come già avviene per l’imposta personale sul reddito).

Percentuali applicabili (Shanghai):

Fondo pensione: datore di lavoro: 22%; dipendente: 8%
Assistenza medica: datore di lavoro: 12%, dipendente: 2%
Maternità: datore di lavoro: 0,5%
Infortuni sul lavoro: 0,5%
Disoccupazione: datore di lavoro: 2%, dipendente: 1%.

Limite massimo

E’ fissato un limite massimo all’importo dei contributi previdenziali dovuti per i dipendenti stranieri. Il salario massimo ai fini del computo dei contributi previdenziali è pari al triplo del salario mensile medio applicabile nella località in questione (Shanghai: RMB 11,688). Di conseguenza adesso, a Shanghai, l’importo massimo dei contributi previdenziali mensili è RMB 4,324 (a carico del datore di lavoro) e RMB 1,286 (a carico del presentatore di lavoro).


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