Il Processo Civile in Cina: Prassi Ricorrenti

Al primo impatto, il processo civile in Cina ed il comportamento dei giudici cinesi possono spesso apparire autoritari e, alle volte, intimidatori. Nella realtà, in Cina il processo civile non si svolge in modo così definito e puntuale come potrebbe apparire. Ci sono delle ambiguità e delle prassi ricorrenti che possono creare difficoltà a chi non ha familiarità con il sistema giudiziario cinese. Sono riportate qui di seguito alcune aree chiave del processo civile cinese che richiedono attenzione.

Nuove domande o richieste di prove presentate in udienza

In primo luogo, alle parti e’ consentito presentare memorie scritte, nuovi documenti o richieste di prova al giudice anche nel corso dell’udienza. Queste nuove richieste potrebbero cogliere di sorpresa. Gli avvocati dovranno quindi essere pronti a rispondere in modo estemporaneo a situazioni impreviste. Questa prassi processuale può anche creare una certa incertezza nelle parti coinvolte nel processo e limitare la loro capacità di difendersi al meglio.

Prove documentali e testimonianze

In Cina, ci sono delle regole particolari riguardanti l’ammissione delle prove documentali e delle testimonianze nel processo civile. Ad esempio, ciascuna delle parti deve esibire tutte le prove documentali in originale perche’ siano riconosciute dalle controparti.

Per quanto riguarda poi la prova testimoniale, la richiesta di escutere un teste può anche essere presentata (ed ammessa dal giudice) per la prima volta nel corso dell’udienza. I giudici cinesi tendono a considerare con una certa diffidenza le prove testimoniali. Temono che il teste sia stato indebitamente influenzato da fattori esterni e pertanto fornisca una testimonianza di parte. In Cina questo e’ un rischio frequente, per l’importanza che hanno le relazioni personali (le famose “guanxi”). Infatti, la rete di rapporti personali del testimone composta da, ad esempio, il datore di lavoro, i direttori della stessa unità lavorativa, colleghi, amici, parenti, ecc., potrebbe avvicinare il testimone agli interessi di una delle parti.

Contro-interrogatorio dei testi

Tutte le parti del processo, inoltre, sono autorizzate a interrogare il teste. Al termine dell’interrogatorio del teste condotto dalla parte che ha richiesto la testimonianza, le altre parti possono procedere al contro-interrogatorio. Il contro-interrogatorio costituisce comunque un rischio per la parte che richiede la testimonianza, in quanto il teste può rivelare informazioni a lei sfavorevoli. Così, se il processo civile cinese prevede una certa flessibilità nell’ammettere la prova testimoniale durante l’udienza, questa può rivelarsi uno strumento pericoloso per le parti.

Modifiche delle domande, ulteriori richieste di prove

Questa flessibilità si estende anche ad altre aree del processo civile. In particolare, dopo che sono state assunte tutte le prove, i giudici possono ancora permettere alle parti di modificare la domanda o di richiedere nuove prove. Così, cambiamenti improvvisi possono essere fatti al contenuto delle domande come pure a qualunque richiesta di prova presentata dalle parti.

Misure da adottare

Alla luce di quanto sopra, potrebbe essere utile adottare le seguenti misure nel caso in cui si sia coinvolti in un processo civile in Cina:

  1. Fare, quanto prima, copia di tutti i documenti depositati in tribunale dall’attore a supporto delle proprie domande;
  2. Incontrare il giudice assegnato alla causa (questo comportamento è legale e non si è tenuti ad informare l’altra parte). Le finalità di questo incontro sono: (i) comprendere quali siano le preoccupazioni principali del giudice (ad esempio, la mancanza di prove sufficienti o problemi d’interpretazione della legge), e (ii) cercare di capire se ci siano anche altri soggetti interessati (seppure indirettamente) all’esito della causa. Altri soggetti interessati potrebbero essere: funzionari governativi locali, altri giudici (anche quelli che sarebbero coinvolti in un eventuale giudizio di appello), rappresentanti dei lavoratori, etc. Tutti questi soggetti interessati potrebbero cercare di influenzare (con diverse modalita’) la decisione finale del giudice.
  3. Molto probabilmente tanto la controparte quanto le altre parti interessate all’esito della causa incontreranno il giudice prima e dopo l’udienza/e per discutere il caso. È importante cercare di capire se il giudice sia soggetto a influenze indebite o a pressioni e, se necessario, essere pronti ad intraprendere passi ulteriori per proteggere i propri diritti e legittimi interessi.

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