Registrazione di un marchio in Cina

Nel considerare se procedere o meno alla registrazione di un marchio in Cina i seguenti fattori sono piuttosto importanti:

1) In Cina vale il principio “first-to-file”, ossia la tutela del marchio è accordata a chi per primo ne presenti la domanda di registrazione all’ufficio marchi cinese. Il fatto di essere stati i primi ad aver usato il marchio in Cina non è sufficiente per acquisire il diritto all’uso esclusivo del marchio. E’ importante, quindi, agire con tempestività e possibilmente prima che il marchio sia usato in Cina.

2) La registrazione del marchio si basa su un sistema di classi adottato a livello internazionale. Ci sono 45 classi in tutto, 1-34: beni, e 35-45: servizi. Per esempio: mobili (classe 20), abbigliamento, scarpe, cappelli (classe 25). Nell’ambito di ciascuna classe ci sono sottoclassi di beni o servizi. Nello scegliere le classi di registrazione vanno considerati i beni o servizi dove il marchio sarà usato. Il marchio potrebbe anche essere registrato in altre classi di beni o servizi, in aggiunta a quelle in cui sarà utilizzato. Questo per prevenire che un terzo possa registrare lo stesso marchio anche in queste altre classi di beni o servizi. Ciascuna registrazione di un marchio in una classe è un procedimento amministrativo autonomo.

3) Nella maggioranza dei casi i cinesi conoscono – e riconoscono – un marchio nella sua versione in caratteri cinesi. La registrazione del marchio in cinese, quindi, dovrebbe essere fatta congiuntamente a quella in lettere latine. Nella scelta del marchio in cinese, elementi importanti sono la pronuncia e il significato dei caratteri scelti. Una soluzione ideale potrebbe essere una combinazione di caratteri (2-3 in tutto) che richiami il suono del marchio originario ed abbia un significato positivo, possibilmente collegato al prodotto o servizio in questione. Per esempio, è ricorrente l’uso del carattere 家 (jia: casa, famiglia) in marchi per prodotti di uso domestico, ad esempio: 家乐福 (jialefu, Carrefour), 家得利(jideli, catena di supermercati cinesi), 宜家(yijia, IKEA).

4) La registrazione del marchio con l’ufficio marchi cinese è presupposto perché questo possa essere depositato con l’amministrazione doganale cinese. A seguito di questo deposito, le dogane cinesi saranno poste in condizione di intercettare prodotti di cui sia sospetta la contraffazione del marchio, siano essi destinati ad essere esportati o importati.


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