Un Viaggio a Xi’an: Quando dietro un Ordine di Acquisto può Nascondersi un Tentativo di Truffa in Cina

FraudAlcuni giorni fa parlavo con una manager di una banca italiana in Cina a proposito di truffe in cui sono stati vittime imprenditori italiani in questa parte del mondo. Mi diceva che, secondo i dati raccolti dalla sua banca, molte truffe ai danni di imprenditori italiani in Cina vedono coinvolte società di Xi’an, Guilin (rispettivamente le capitali delle provincie dello Shanxi e del Guangxi) nonché della provincia dello Heilongjiang.

Questo mi ha fatto venire in mente un tentativo di truffa che ha coinvolto un nostro cliente. Anche in questo caso la società cinese coinvolta era proprio di Xi’an.

In sintesi, i fatti si sono svolti in questo modo:

  • la società italiana riceve un’e-mail da una società di Xi’an per una quotazione per l’acquisto di un notevole quantitativo di prodotti;
  • dopo l’invio della quotazione, la società cinese l’accetta senza alcun tentativo di negoziarne i termini. Precisa poi che “According to our company’s regulation, we should make a face-to face conversation and sign the formal contract for the first cooperation”;
  • viene inoltre inviata una bozza, piuttosto semplice, di contratto di compravendita cui la società italiana apporta alcune modifiche in materia di metodo per la risoluzione delle controversie. La parte cinese, tuttavia, non mette in discussione le clausole più importanti, ossia il pagamento di un anticipo all’ordine e del saldo prima della spedizione dei prodotti;
  • la società di Xi’an accetta le modifiche apportate e conclude scrivendo: “moreover, it just takes 2hour from Shanghai to Xi’an by air and please let us know all your visiting details in advance in order for us to get everything prepared”.

A questo punto subentra una certa diffidenza da parte del cliente, sia per alcune informazioni assunte dal sito dell’ICE che mettono in guardia su casi di truffa in Cina, sia perché dopo un mio tentativo di raggiungere questo potenziale acquirente al telefono o via fax, nessuno rispondeva al telefono e la linea fax risultava disattivata.

La società cinese non dava seguito alla richiesta della società italiana di procedere con la firma a distanza del contratto anche se per un quantitativo molto inferiore di merce.

La manager della banca mi diceva che chi, invece, era andato poi in Cina per firmare il contratto, si era trovato di fronte alla richiesta di pagamento di alcune migliaia di euro a titolo di notarization fees oppure come “regalo” per il general manager della società. Ovviamente poi la compravendita non aveva avuto seguito. In alcune circostanze, l’imprenditore italiano si è venuto a trovare anche in situazioni spiacevoli in cui, portato in un’area disabitata, gli veniva chiesto di vuotare le tasche.

Per evitare truffe o disavventure simili in Cina (o altrove) è meglio:

  • diffidare di contatti commerciali che spuntano dal nulla;
  • diffidare da potenziali acquirenti che non negoziano il contratto ma insistono soltanto sulla presenza di persona in Cina per la firma o sul preventivo pagamento di notarization fees;
  • fare delle verifiche preliminari sul potenziale acquirente sia sotto aspetti legali: esistenza della società (business licence); sia sotto aspetti pratici/operativi: se esistano degli uffici, se i numeri telefonici e di fax funzionino;
  • avviare una breve ricerca/investigazione (magari coinvolgendo la propria banca di fiducia in Cina);
  • tener presente che la firma di una contratto di compravendita non richiede necessariamente la presenza di entrambi i firmatari in Cina o il pagamento di notarization fees.

Commenti

Un Viaggio a Xi’an: Quando dietro un Ordine di Acquisto può Nascondersi un Tentativo di Truffa in Cina — 5 commenti

  1. diligente e chiaro.. per chiunque volesse iniziare un rapporto di qualsiasi genere commerciale …vien voglia di rapportarsi a questo indirizzo x ottenere assistenza ad affari in Cina..complimenti

  2. Salve
    Sono stato contattato da una ditta di xian per un ordine di pellame,le modalita sono le stesse che ho letto sopra.mi potete aiutare a capire se e una truuffa

    Grazie

    • Complimenti per l’articolo. Proprio in questi giorni anche la mia azienda è stata contattata da una ditta di Xian con le stesse modalità descritte nell’articolo. Ovviamente mi hanno anche invitato ad un incontro in Cina con il loro CEO per discutere i dettagli del contratto.

  3. Confermo l’apprioccio descritto sopra, sono stato contattatato da una società di Xi’an per l’acquisto di caldaie. Mi hanno inviato un ordine di importo consistente e successivamente un contratto e, dietro mia richiesta, la copia di una lettera di credito bancaria, la quale sarebbe servita per la copertura dei pagamenti. Il tutto richiedeva la firma presso i loro uffici in Xianyang. Stavo per partire quando mi è giunta la notizia che anche in Polonia avevano provato la stessa truffa, con lo stesso nominativo. Il fatto è stato registrato presso il sito dell’ambasciata polacca in Cina ed avverte di fare attenzione a queste truffe.

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